Bosa è una città d'acqua: il Temo, che la attraversa prima di sfociare in mare, non è soltanto un elemento del paesaggio: è parte della vita e della devozione della comunità. Lo si capisce bene durante la festa di Santa Maria del Mare, quando la statua della Madonna percorre il fiume scortata da un corteo di barche. È una tradizione che la Pro Loco di Bosa definisce antichissima e ormai consolidata, ed è uno dei momenti più sentiti dell'estate bosana.
Il fiume, il mare e la città
Per capire la festa conviene partire dalla geografia. Il Temo scende dalle colline e attraversa Bosa, scorrendo sotto il centro storico e accanto alle antiche concerie, per poi raggiungere il mare poco più a valle. Alla foce si trovano il porto turistico fluviale e, accanto, la frazione di Bosa Marina, con la sua lunga spiaggia. Città, fiume e mare sono quindi legati da un unico filo d'acqua, ed è proprio lungo questo filo che si muove la processione.
La dedica alla Madonna del Mare racconta un rapporto antico con l'acqua, con chi la naviga e con chi vive del mare e del fiume. Come in molte località costiere, la processione è un modo per chiedere protezione e per rinnovare un legame che appartiene a tutta la comunità, non solo a chi va per mare.
La processione sull'acqua
Il momento più suggestivo è il viaggio della statua lungo il fiume: la Madonna del Mare risale il Temo fino a Bosa accompagnata dalle barche in processione, in un corteo lento che si specchia nell'acqua, tra le rive e le case colorate. Dalle sponde e dai ponti i fedeli e i visitatori seguono il passaggio in un'atmosfera di raccoglimento e di festa insieme.
Dopo la permanenza in città, il simulacro compie il percorso inverso: una processione di rientro lo riporta da Bosa verso Bosa Marina, chiudendo il ciclo della festa. Il programma completo, con le celebrazioni religiose e gli orari dei diversi momenti, viene definito di anno in anno.
Quando si svolge e come informarsi
La festa si celebra in estate, tradizionalmente nei primi giorni di agosto, ma il calendario può variare da un anno all'altro, così come il programma delle singole giornate. Prima di organizzarvi, verificate sempre date e orari sui canali ufficiali della Pro Loco di Bosa e del Comune di Bosa, che pubblicano il programma aggiornato in vista della festa.
Se ci fosse anche il minimo dubbio sulle date, potete comunque organizzare la giornata in modo da non perdere nulla: mattina al mare a Bosa Marina, pausa nelle ore più calde, passeggiata pomeridiana lungo il Temo e nel centro storico. In questo modo, se il passaggio delle barche cade in quel giorno, sarete già nel posto giusto; altrimenti avrete comunque vissuto una delle giornate più belle che la zona sa offrire.
Una giornata d'estate tra Bosa e la collina
Da Montresta Bosa dista circa 15 km e Bosa Marina circa 17 km: si raggiungono in una ventina di minuti, il che rende facile scendere al mare per la festa e risalire in collina la sera. È proprio questo il vantaggio di soggiornare nell'entroterra della Planargia: di giorno il mare e gli eventi della costa, di notte un clima fresco, ventilato e asciutto, senza l'afa delle località balneari.
Per approfondire, trovate altre informazioni nelle nostre pagine su Bosa e su Bosa Marina, oltre alla guida su cosa vedere a Bosa. E quando la festa è finita, La Casa di Pietra Montresta vi aspetta con i suoi ambienti freschi in trachite, la cucina attrezzata e due camere con bagno privato, per un riposo vero dopo una lunga giornata d'estate.
La festa sul Temo, il fresco della collina
Scendete a Bosa per la processione delle barche e risalite la sera a La Casa di Pietra Montresta, a circa venti minuti, dove il clima collinare rende le notti d'estate piacevoli.