Alghero dista da Montresta circa 47 chilometri, che in auto significano più o meno da cinquanta minuti a un'ora, a seconda della strada scelta e del traffico estivo. È la città più grande della costa nord-occidentale e merita una giornata intera: ha un centro storico affacciato sul mare, chiuso da mura e torri ancora in gran parte conservate, e un'atmosfera che la distingue dal resto della Sardegna.
Una città dall'anima catalana
La particolarità di Alghero è la sua storia catalana. Nel Trecento la città passò sotto la Corona d'Aragona e venne ripopolata da coloni provenienti dalla Catalogna; da allora quell'eredità non si è mai persa. La si legge nell'architettura, nei nomi delle vie scritti in due lingue e soprattutto nella parlata: l'algherese, una varietà del catalano, è ancora oggi viva in città. Non stupitevi se sentirete chiamare Alghero con il suo nome catalano, L'Alguer.
La passeggiata sui bastioni
Il modo migliore per entrare nello spirito della città è percorrere i bastioni, le mura affacciate sul mare trasformate in un lungo camminamento panoramico. Portano i nomi di grandi navigatori: Cristoforo Colombo, Marco Polo, Magellano, Pigafetta. Un buon punto di partenza è la Torre di Sulis, massiccia torre difensiva sul lato meridionale; da qui si cammina verso nord lungo i bastioni Colombo fino alla Torre di San Giacomo, dove cominciano i bastioni Marco Polo, il tratto più frequentato, con una vista aperta sul golfo e, nelle giornate limpide, sul profilo di Capo Caccia.
Proseguendo si arriva ai bastioni Magellano e alla zona del porto, dove si trova Porta a Mare, uno degli antichi accessi alla città fortificata. Le torri che punteggiano il percorso ricordano quanto Alghero sia stata per secoli una piazzaforte sul mare.
Il centro storico e la cattedrale di Santa Maria
Dietro le mura si apre un reticolo di vie lastricate, piccole piazze e palazzi dai portali in pietra. Il riferimento visivo è il campanile della cattedrale di Santa Maria, che svetta sopra i tetti. La chiesa fu impostata secondo il gotico catalano, mentre la facciata attuale è frutto di interventi più tardi; il campanile, con la sua punta piramidale, è uno dei simboli della città. Merita una sosta anche la chiesa di San Francesco, nel cuore del centro storico.
Camminando tra i vicoli noterete numerose vetrine dedicate al corallo rosso. Il tratto di costa di Alghero è conosciuto come Riviera del Corallo, e la lavorazione di questo materiale prezioso è una tradizione artigianale di lunga data. Se volete portare a casa un gioiello, prendetevi il tempo di confrontare e di chiedere informazioni sull'origine e sulla lavorazione.
Come organizzare la giornata da Montresta
Partite al mattino: la luce è più morbida, le strade del centro meno affollate e trovare parcheggio fuori dalle mura è più semplice. Dedicate la mattina ai bastioni e al centro storico, fermatevi per pranzo dove preferite e riservate il pomeriggio a una passeggiata sul lungomare o a qualche ora di spiaggia: la città ha spiagge urbane facilmente raggiungibili.
Il momento più bello arriva verso sera, quando il sole scende dietro Capo Caccia e i bastioni si riempiono di gente a passeggio. Poi si riprende la strada per Montresta: il rientro è l'occasione per lasciarsi il caldo della costa alle spalle e ritrovare l'aria fresca della collina. Se vi resta un altro giorno, dedicatelo a Capo Caccia e alle Grotte di Nettuno, a pochi chilometri dalla città.
Trovate altre informazioni utili nella pagina dedicata ad Alghero e nella sezione Dintorni del sito.
Alghero e ritorno, con La Casa di Pietra Montresta
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